HomeLezioni di storiaLa civiltà micenea: guerrieri, re e dei dell’Antica Grecia

La civiltà micenea: guerrieri, re e dei dell’Antica Grecia

Quando si parla delle origini della civiltà greca, non si può ignorare il fondamentale contributo della civiltà micenea. Fiorita tra il XVI e il XII secolo a.C., essa rappresenta una delle culture più affascinanti del Mediterraneo antico, ponte tra l’età del bronzo e le epoche storiche della Grecia classica.

Le origini: gli Achei e la penetrazione in Grecia

Intorno al 2000 a.C., popolazioni indoeuropee iniziarono a migrare verso il Mediterraneo. Tra questi gruppi, gli Achei si stanziarono nella penisola greca, portando con sé una struttura sociale di tipo feudale, basata sull’assemblea dei capi e sulla forza militare. Questi popoli si fusero con le popolazioni locali, dando vita a un nuovo equilibrio culturale.

I documenti ittiti li menzionano come gli ahhijwa, mentre i poemi omerici celebrano le loro gesta epiche sotto il nome di Achei.

L’espansione e la conquista del mare

Da semplici pastori, gli Achei si trasformarono in abili navigatori e commercianti, conquistando le isole dell’Egeo e le fertili terre dell’Asia Minore. I contatti con i Cretesi, padroni dell’Egeo in quell’epoca, furono intensi. L’influenza minoica è evidente soprattutto nella prima fase della civiltà micenea, ma gli Achei seppero ben presto imporsi anche sul piano navale, affermando una vera e propria talassocrazia (dominio marittimo).

Micene: cuore del potere acheo

Dal XIV al XII secolo a.C., la Grecia continentale vide sorgere diversi regni achei. Tra questi, quello di Micene fu il più influente, tanto da dare il nome all’intera civiltà. Come a Creta, il palazzo reale rappresentava il centro politico, economico e religioso. Grano, olio, vino, armi e tessuti venivano prodotti, immagazzinati ed esportati, generando ricchezza e potere.

Una cultura diversa da quella minoica

Sebbene i Micenei imitassero i Cretesi in molti aspetti, dalla scrittura all’architettura, la loro cultura era fortemente caratterizzata dalla guerra. Le fortificazioni, le armi e le scene di battaglia nell’arte suggeriscono una visione del mondo in cui la forza militare aveva un ruolo dominante. Il megaron, la sala centrale del palazzo con il focolare, era il simbolo di un potere più simile a quello di una fortezza che di una corte raffinata.

Dei a immagine d’uomo

La religione micenea era antropomorfica: gli dei erano immaginati come esseri umani, con pregi e difetti. Zeus, Hera, Athena, Ares e gli altri dei dell’Olimpo erano già venerati, e il culto si svolgeva all’aperto, senza templi. Gli eroi mitici venivano celebrati come semidei, e accanto a loro si adoravano anche divinità minori legate ai fenomeni naturali.

La scrittura: dalla lineare A alla lineare B

Durante gli scavi a Cnosso, l’archeologo Arthur Evans scoprì migliaia di tavolette incise in una scrittura che chiamò lineare B. Questa scrittura, decifrata nel 1952 da Michael Ventris e John Chadwick, si rivelò essere una forma arcaica di greco, il cosiddetto miceneo. A differenza della lineare A, non ancora completamente decifrata, la lineare B era più semplice e veniva usata per scopi amministrativi.

Un’eredità che va oltre il tempo

La civiltà micenea crollò intorno al 1200 a.C., probabilmente a causa di conflitti interni, invasioni e disastri naturali. Tuttavia, essa lasciò un’impronta duratura nella memoria collettiva della Grecia antica, influenzando profondamente i poemi omerici e l’identità culturale ellenica.

Domande di comprensione generale

1. Chi erano gli Achei e da dove provenivano?

2. In che modo la civiltà micenea si differenziava da quella cretese?

3. Quale ruolo aveva il palazzo reale nella società micenea?

4. Che cosa si intende per talassocrazia e perché è importante per la civiltà micenea?

Domande sulla religione

5. In che modo venivano rappresentati gli dèi nella religione micenea?

6. Quali sono alcune delle principali divinità adorate dai Micenei?

7. Dove si svolgevano i culti religiosi nella civiltà micenea?

Domande sulla scrittura

8. Chi ha scoperto la scrittura “lineare B” e dove?

9. Chi ha decifrato la lineare B e in che anno?

10. Qual è la differenza tra la lineare A e la lineare B?

11. Che tipo di informazioni venivano scritte sulle tavolette in lineare B?

Domande cronologiche e storiche

12. In quale periodo si sviluppa la civiltà micenea?

13. Quale evento segnò probabilmente la fine della civiltà micenea?

14. Quale città diede il nome alla civiltà micenea?

15. In che modo i Micenei vennero a contatto con i Cretesi?

Domande di approfondimento e riflessione

16. Perché la scoperta della lineare B è considerata così importante per la storia della lingua greca?

17. In che modo la civiltà micenea ha influenzato la cultura greca successiva?

18. Cosa ci dicono le fortificazioni e le opere d’arte micenee sul loro stile di vita?

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