San Giorgio: inaugurata la nuova linea di taglio al plasma delle lamiere. Previste 16 assunzioni

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Inaugurazione

Inaugurata a San Giorgio di Nogaro la nuova linea di taglio al plasma delle lamiere

“Metinvest è un gruppo molto importante sia per il valore della produzione che per il numero di occupati in tutto il mondo e per il Friuli Venezia Giulia è un onore annoverare questa azienda tra i suoi insediamenti produttivi: in questi venticinque anni ha investito molto sul nostro territorio e ha attenzionato la regione per un ulteriore investimento da diverse centinaia di milioni di euro. È un’ulteriore dimostrazione che la nostra regione è attrattiva e conveniente per chi fa impresa”.
Lo ha sottolineato l’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini all’inaugurazione della nuova linea di taglio al plasma nello stabilimento di San Giorgio di Nogaro di Metinvest, alla presenza dell’amministratore delegato Viktor Dembitskiy e dei vertici europei del gruppo di aziende siderurgiche e minerarie.
Per ospitare la nuova linea Metinvest Trametal, il rilavoratore italiano del gruppo ucraino, acquisita nel 2008 e il cui laminatoio ha una capacità produttiva annua di 600.000 tonnellate di lamiere laminate a caldo di alta qualità, destinate alla costruzione navale, alla fabbricazione di tubi e ad altri usi industriali – ha costruito un nuovo edificio adiacente allo stabilimento nella zona industrial dell’Aussa Corno con una superficie totale di 5.800 metri quadrati: la nuova linea consentirà un aumento di quasi quattro volte la capacità di produzione di lamiere rifilate, da 65.000 tonnellate fino a 235.000 tonnellate l’anno e dovrebbe creare 16 posti di lavoro nei prossimi mesi.
L’impianto è stato finanziato nell’ambito di una linea di credito con la Cassa Depositi e Prestiti concordata nel giugno 2020 e garantita da Sace l’agenzia statale di credito all’esportazione, nell’ambito dell’iniziativa “Garanzia Italia”.
Bini, che ha preso parte all’inaugurazione assieme all’assessore alle Infrastrutture Graziano Pizzimenti, ha ribadito che “la Regione ha richieste in atto di investimento per diverse centinaia di milioni di euro” e che i dati in arrivo per il terzo trimestre posizionano il Friuli Venezia Giulia sopra la media nazionale per risultati sia di produttività ed export che di occupazione”, ma si è detto convinto “che molte siano ancora le aree il cui potenziale è ancora inespresso”.
“Quest’area – ha aggiunto Bini – per troppi anni ha vissuto un impasse, una fase commissariale fin troppo lunga a cui ora si sta dando soluzione: adesso la Giunta Fedriga sta investendo ingenti risorse sulle infrastrutture consapevole della sua forte attrattività logistica. Continueremo ad investire anche sulle aree retroportuali che troveranno beneficio dalla Zona logistica semplificata”.
La centralità del ruolo dell’Aussa Corno tra le aree industriali del Friuli Venezia Giulia è stata ribadita anche dall’assessore Pizzimenti. “L’assessorato alle Infrastrutture ha investito quattro milioni di euro per la realizzazione del nuovo piazzale del porto, il parcheggio, la rinnovata illuminazione. Ora con i sette nuovi milioni di euro in arrivo con i fondi del Pnrr – ha affermato Pizzimenti – sarà possibile procedere anche con l’elettrificazione della banchina del porto.
All’inaugurazione, alla presenza di numerosi rappresentanti delle autorità locali – tra gli altri il sindaco di San Giorgio di Nogaro Pietro Del Frate e Roberto Tomé, direttore del Cosef -, delle istituzioni finanziarie e dell’industria siderurgica ad illustrare agli ospiti le qualità tecniche del progetto è stato Marco Carrara, responsabile dell’attuazione del progetto – il cui cantiere è stato avviato il 22 febbraio 2021 e concluso solo dopo 249 giorni di lavoro – e direttore dello stabilimento.

Fonte: notizia dalla Giunta FVG