Dimore storiche in Friuli: Villa Pace a Tapogliano

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Villa Pace a Tapogliano

In occasione delle visite alle dimore storiche organizzate dall’ADSI (associazione dimore storiche italiane) abbiamo visitato Villa Pace nel meraviglioso borgo di Tapogliano e ne siamo rimasti felicemente colpiti per la sua storia, per lo stato dell’arte della villa e per le competenze e la passione dei proprietari che ci hanno accompagnati. Villa pace è una dimora che consigliamo di visitare non solo per un fine culturale e artistico, ma anche come opportunità di location per potervi soggiornare in camere arredate con mobili d’epoca, per matrimoni, eventi aziendali e privati, concerti, set fotografici ed eventi vari.

Le dimore storiche private hanno dei pesi di manutenzione importanti e cercano di trovare un uso per mantenersi, certamente la strada è in salita per la perdita di valore che subiscono oggi i beni privati, ma rappresentano patrimoni inestimabili, magari situate in borghi di piccoli paesi che non potrebbero certamente permettersi il lusso di mantenerle. Le nostre generazioni lasciano o hanno lasciato i paesini perché non offrono alcuna economia di sostegno e un futuro certo, è quindi necessario far rivivere questi luoghi magici per alimentare un turismo sperimentale e di prossimità che in futuro sarà sempre più richiesto. Questo può avvenire anche per le ville storiche del nostro Friuli. Il numero dei visitatori delle dimore storiche private è pari quasi a quello dei musei pubblici ed è quindi necessario tutelare questo grande patrimonio del Paese che ci rende unici e che tutti ci invidiano.

Villa Pace è uno slancio della cultura del Friuli orientale che guarda con un occhio a Vienna e con l’altro a Venezia. La famiglia Pace la costruì nei secoli XVII-XVIII. Nell’ampio salone d’ingresso si apre uno scalone ellissoidale in pietra che permette di accedere al piano nobile. Qui si trova il salone delle feste, arricchito da importanti affreschi di G. Mattioni e stucchi di F. De Re.

La villa fu costruita nella seconda metà del ‘600 da Carlo Maria Pace Felmaresciallo dell’Imperatore Leopoldo I d’Asburgo. Il ramo goriziano si estinse con il Feldmaresciallo e spettò ad un altro Carlo Maria del ramo udinese la ristrutturazione della villa a metà Settecento, probabilmente in occasione del suo matrimonio con Giuliana di Edling, dama di corte favorita da Maria Teresa d’Austria. La ristrutturazione fu terminata verosimilmente nel 1751, data che si legge sul dipinto dello Scaiaro sul soffitto del salone al piano nobile.

Nei recenti lavori di restauro del 2013 in due stanze del piano nobile sono state rimesse in luce in una sala delle  pitture murali a grisaille di fine Settecento. Nella sala della torre le pitture raffigurano i viaggi del Capitano James Cook nei mari del sud tratte dalle incisioni della prima edizione italiana dei Viaggi, pubblicata a Napoli nel 1784 e alcune scene dall’Historie des deux Indies dell’Abbè Raynal, amico di Diderot.

La villa si trova al centro di un giardino, che comprende una parte più piccola antistante la villa ed un giardino con due piccole colline sul retro. Ad est ed ovest il Parco è incorniciato dalle due barchesse.

La cantina Perusini è una delle 50 cantine Listate nel 1986 da Veronelli fra le cantine storiche d’Italia. Ha sede operativa e vigneti a corno di Rosazzo nella DOC COF.

Per informazioni:

Sito TurismoFVG

Sito delle Dimore Storiche Italiane 

Villa Pace
Via XXIV Maggio 1
33040 Tapogliano Campolongo – UD

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