Approvato il progetto esecutivo per la copertura del palazzetto dello sport

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Avviata la procedura per la gara d’appalto: le manifestazioni d’interesse entro l’8 novembre

È stato approvato nell’ultima giunta comunale il progetto esecutivo per la copertura del Palazzetto dello Sport di via Bottari, per un importo totale pari a € 340.000, finanziato con fondi UTI per € 183.000 e per i restanti € 157.000 come destinazione avanzo 2017.  Avviata, inoltre, la procedura per la gara d’appalto, con scadenza entro l’8 novembre prossimo per la presentazione delle manifestazioni d’interesse.

L’intervento prevede la nuova copertura in materiale tipo riverclack, con possibilità di successiva installazione d’impianto fotovoltaico che permetterebbe, con un investimento in conto capitale, di abbattere la spesa corrente per l’energia elettrica, che ora si aggira sui € 16.000 annui; il costo per il riscaldamento, invece, gode già di un consistente abbattimento grazie all’utilizzo dell’acqua di falda.

Il progetto per il fotovoltaico non è ancora stato finanziato e gli uffici del Comune stanno valutando alcune ipotesi d’ intervento per l’installazione di un impianto la cui potenza dipenderà dalle risorse a disposizione.

Da ricordare che sullo stesso progetto della copertura del Palazzetto è stato richiesto un contributo regionale di € 200.000 (con compartecipazione dell’Amministrazione comunale al 50%), per il quale si attende ancora la determinazione definitiva delle graduatorie per l’assegnazione dei fondi.

Dall’esito della gara d’appalto e dalla concessione del contributo regionale dipenderanno quindi le possibilità di integrare il progetto di copertura con successivi interventi di manutenzione straordinaria che garantiscano all’importante struttura sportiva una sistemazione definitiva per i prossimi anni, con rifacimento dell’entrata principale, adeguamento dei servizi e, in collaborazione con l’attuale gestore, la sostituzione dei corpi illuminanti con luci a LED che migliorerebbero l’aspetto qualitativo e consentirebbero un ulteriore abbattimento, o forse eliminazione, dei consumi energetici per l’illuminazione.

FONTE: comunicato

 

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