Come scegliere il proprio coach

77

Ogni coach ha una sua filosofia, un approccio inevitabilmente diverso e diventa fondamentale capire se si entra in sintonia. Il tuo personal coach deve infatti aiutarti a raggiungere il benessere, ed è importante capire il vostro feeling. Prima e’ il caso di avventurarci in dinamiche sconosciute, e’ bene prendere informazioni da chi gia’ frequenta o comunque leggere blog, siti, post, social o libri in cui esprime idee e posizioni.

Ovviamente scegliere con un coach sconosciuto anche al web, che non ha mai scritto nulla, non è consigliato. L’obiettivo e’ quello di superare i limiti e migliorarti.

Quasi sempre c’è l’opportunità del periodo di prova, cogli al volo l’occasione per verificare il tipo di rapporto e feeling del primo impatto. Ci sono poi molti coach che mettono a disposizione risorse gratuite come video o corsi o seminari da cui capire approccio e metodo di lavoro.

Gli attestati sono importanti certo, ma ci sono molte scuole che certificano competenze e capacita’. La pratica e’ un’altra cosa. Serve esperienza, competenza e capacità, e spesso la qualità di un professionista non passa dagli attestati appesi al muro.

L’approccio migliore e’ sempre quello di verificare in prima persona, la qualità del coach. Si consiglia il professionista che mostra come lavora e che è il più trasparente possibile. Se inoltre esiste la possibilità di seguire un personal coach su un profilo social personale, permette di capire chi è una persona quando toglie i panni del professionista.  Infatti il rapporto con un coach è personale. Scoprire la coerenza tra le opinioni vere e la comunicazione ufficiale diventa un elemento fondamentale al fine di scegliere il coach adatto alle esigenze.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami