PALMANOVA. Svastica contro i profughi

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Una scritta contro i profughi suggellata da una svastica su un tavolo accanto all’ingresso delle gallerie del rivellino a Palmanova. Il gesto è stato condannato dal sindaco della città stellata Francesco Martines sul profilo FB di Palmanova:

“#Palmanova, città accogliente e tollerante, non si riconosce in questa scritta che deve essere denunciata con la massima decisione”. Questa la prima reazione del primo cittadino di Palmanova Francesco Martines alla notizia della scritta razzista comparsa su una delle panchine installate di fronte alle Gallerie di Contromina, tra Porta Udine e Porta Cividale.

Sabato pomeriggio, indicativamente tra le 12 e le 16, sconosciuti hanno scritto con un pennarello “Profughi ai forni”, seguito da una svastica.

“Che sia un piccolo o un grande gesto, è nostro dovere dissociarci da queste affermazioni che puntano solo ad alimentare un clima di crescente odio e intolleranza. Inneggiare ai tragici fatti avvenuti ad Auschwitz, o alla più vicina Risiera di San Sabba, ricordare i forni crematori che il regime nazzista ha attivato per sterminare una razza nei giorni delle manifestazioni per gli 80 anni della proclamazione a Trieste delle Leggi Razziali, è intollerabile e non può farci rimanere in silenzio” continua il Sindaco.

La scritta è stata rimossa.

Immagine dal profilo FB di Palmanova

 

 

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