Al via “CERVIGNANO FILM FESTIVAL – Il cinema del confine e del limite”

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CERVIGNANO E’ pronta al debutto l’edizione 2018, la sesta, di CervignanoFilmFestival – Il cinema del confine e del limite, concorso internazionale per corti, documentari e videoclip che si aprirà martedì 18 settembre per protrarsi, con una lunga e intensa serie di appuntamenti, fino a domenica 23. La cerimonia inaugurale è in programma per le 20.30, al teatro Pasolini di Cervignano. Presenzierà all’evento il giornalista Paolo Medeossi. Nell’occasione sarà presentato il documentario “Dalle rovine della Grande Guerra, le nuove chiese sul Lungo Piave”, analisi attenta e ricca di spunti critici per la valorizzazione del territorio. L’opera è stata realizzata dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova, Treviso, in collaborazione con il Dipartimento di studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università di Udine e l’associazione Kinoatelje. Saranno presenti la regista, Monica Pregnolato, e il direttore delle musiche originali, Sandro Savarese. Per mercoledì 19 settembre, invece, va segnalata una mattinata riservata alle scuole, esperienza che verrà poi replicata venerdì 21. Al teatro Pasolini saranno presentate due pellicole fondamentali per il genere scelto come leitmotiv dell’edizione 2018, “Cinema e videogame”: gli studenti potranno assistere alla proiezione di “Tron”, opera del 1982, intrisa di uno stile visivo decisamente all’avanguardia per l’epoca, e di “eXistenZ”, di David Cronenberg, un mondo distopico in un film-videogame o un videogame che tenta di diventare film. Nato da un’idea del Centro Giovanile di Cultura e Ricreazione Ricreatorio San Michele e di Piero Tomaselli, il Cervignano Film Festival (organizzato con il sostegno e il contributo del Comune di Cervignano e della Regione Friuli Venezia Giulia) si pone lo scopo di incentivare la creatività giovanile, con l’intento di valorizzare, promuovere e divulgare le forme “minori” della narrazione audiovisiva e cinematografica: obiettivo è insomma diffondere la sensibilità e l’interesse verso queste modalità espressive, giudicate dai promotori della rassegna «particolarmente efficaci e attuali a livello sociale e culturale», focalizzando l’attenzione, in particolare, sui linguaggi liminari e ibridati. Il festival prevede quattro sezioni di concorso, “Documentari e cortometraggi internazionali”, “Cinema VR”, “Cortometraggi delle scuole italiane” e “Finestra sul cinema FVG”. Quest’anno, inoltre, è stato istituito – in considerazione dei contenuti inviati dai partecipanti alle selezioni – un premio speciale all’interno della sezione principale, dal titolo “Corto senza confini”, riservato alla miglior opera pervenuta sul tema dell’immigrazione. Nuova la sezione dedicata al cinema VR, per la quale sarà allestita, in Galleria Bertoni, un’apposita sala in cui sarà possibile fruire di contenuti interattivi in modalità virtuale. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con la Proloco di Cervignano e con il partner digitale Ikon di Staranzano.

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