UDINE. Virus del Nilo: disinfestazione a Paderno

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Due ore di lavoro e centinaia di litri di insetticida sparsi a Paderno per eliminare eventuali focolai delle larve delle zanzare, per combattere la trasmissione del virus West Nile. L’intervento ha interessato via Torino e dintorni, dove un 34enne è stato contagiato all’inizio luglio dal virus Winv. E’ stato il primo caso di contagio in Friuli.

Ieri il vicesindaco Michelini ha firmato un’ordinanza con la quale, come previsto dal Piano Nazionale integrato di sorveglianza risposta ai virus West Nile e Ursutu, ha disposto la disinfestazione in un raggio di 200 metri dall’abitazione del giovane contagiato.

Pochi sapevano della disinfestazione, per i tempi stretti d’azione. Le attività commerciali hanno abbassato le serrande o direttamente chiuso per l’impossibilità di usare l’aria condizionata. Gli addetti sono entrati in azioni intorno alle 19, spargendo l’insetticida dal lato nord di via Torino fino a piazza Paderno e viceversa.

L’Azienda sanitari, dal canto suo, ha diffuso una nota per informare i cittadini su come combattere le zanzare e eliminare i focolai larvali: evitare l’abbondono definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici o privati in cui possa raccogliersi acqua piovana, provvedere al taglio di erbacce, svuotare le piscine non in esercizio…

Divampa nel frattempo la polemica politica. Oggi il Messaggero Veneto in un articolo a firma di Cristian Rigo riporta il botta e risposta Del Torre-Olivotto.  Da un lato l’ex assessore dem Del Torre che punta il dito contro Fontanini per l’intervento tardivo, dall’altro l’assessore Olivotto accusa la precedente amministrazione per i ritardi. Secondo l’esponente della giunta Fontanini, il primo intervento dovrebbe essere eseguito intorno ad aprile maggio, ma quest’anno due bandi sarebbero andati deserti e la ditta, alla quale successivamente era stata affidata la disinfestazione, non si era presentata.

 

 

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