SAN GIORGIO. Il dottor Selmo si è reso disponibile a trasferirsi in paese due giorni alla settimana

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Il dottor Alessandro Selmo di Porpetto si è reso disponibile a trasferirsi un paio i giorni alla settimana a San Giorgio di Nogaro, per dare assistenza a circa 500 pazienti dei 1200 che rimarranno senza medico di famiglia quando a settembre il dottor Emilio Mezzasalma andrà in pensione. La notizia si può leggere su Il Messaggero Veneto di oggi in un articolo a firma di Francesca Artico. Dopo tante polemiche, un plauso al dottor Selmo per essere venuto incontro alle esigenze di una certa utenza.

C’è molta preoccupazione a San Giorgio e i sangiorgini seguono la vicenda pensionamenti con apprensione soprattutto per anziani e fasce deboli. I medici di base, come ricorda anche oggi la nota testata giornalistica, che hanno ancora posti liberi sono: Filiputti, Leonardi, Selmo, Rolff, Piazza, ma non hanno gli studi nel centro della bassa. I medici di base di San Giorgio: Ietri, Mazzero, Marcuzzi, Principato e dell’Ambito: Condello, Iacuzzo, hanno il tutto esaurito.

Riportiamo il virgolettato del dott. Gianni Iacuzzo, medico di famiglia e coordinatore dell’Aft di San Giorgio: “L’Azienda Sanitaria rispetta quelle che sono le norme che regolano l’avvicendamento per quiescenza dei medici di famiglia, tuttavia sembra che in questo caso, le leggi tutelino più le aziende e i medici che gli assistiti”.

 

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