LATISANA. Riccardi, su Latisana daremo voce a problematicità territorio

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“Sul punto nascite di Latisana abbiamo fatto in passato importanti battaglie politiche che non abbiamo dimenticato. Tuttavia, al momento, non ci sono verità precostituite e l’ascolto delle esigenze territoriali diventa un passaggio importante per compiere le scelte che tengano in giusta considerazione le esigenze del territorio. Pertanto ci prenderemo ancora del tempo per arrivare a una ridefinizione della governance del sistema sanitario regionale che poi porteremo al vaglio dell’Aula”.

Su questi pilastri si è incentrato l’intervento del vicegovernatore Riccardo Riccardi, ospite oggi dell’amministrazione comunale di Latisana. Nella sala consiliare del Municipio, Riccardi, insieme al sindaco Daniele Galizio, i consiglieri regionali Mauro Bordin, Piero Mauro Zanin, Mauro Di Bert e Maddalena Spagnolo nonché alcuni rappresentanti della giunta locale, ha dapprima ascoltato le richieste avanzate dalla neopresidente del comitato “Nascere a Latisana” Bruna Di Luca.

Quindi il vicegovernatore ha delineato il percorso che la Regione intende attuare per ridefinire la governance del servizio sanitario del Friuli Venezia Giulia. In particolare Riccardi ha ricordato il percorso della fase di ascolto che la Regione sta compiendo con il territorio “perché le scelte non devono essere il frutto di meri conti ragioneristici. Su questi temi – ha aggiunto – non ci sono verità precostituite e l’ascolto diventa una fase indispensabile per raccogliere spunti e suggerimenti prima di rimettere mano al piano, cosa che avverrà entro qualche mese. Le scelte puntuali andranno prese, ma solo una volta definito il quadro complessivo”.

Quindi Riccardi ha delineato alcuni passaggi che l’amministrazione regionale compirà verso la definizione del nuovo piano sanitario. “L’applicazione dell’attuale riforma – ha detto il vicegovernatore – proseguirà solo per gli aspetti che, se non attuati, determinerebbero rischi per la salute dei cittadini. Su tutto il resto ho già chiesto ai direttori generali delle varie aziende di assumere una posizione attendista prima di prendere nuove decisioni; queste ultime infatti potrebbero non essere in linea con la nostra nuova visione del sistema o, se applicate, addirittura comprometterlo”.

Quindi sulla situazione attuale della sanità a Latisana il vicegovernatore ha posto l’accento su alcuni aspetti che non possono non essere tenuti in considerazione e che, in parte, nella riforma compiuta nella precedente legislatura, sono stati disattesi. “Tra questi – ha spiegato Riccardi – l’aver accorpato in un’unica azienda la bassa friulana con l’isontino, territori che hanno storia, esigenze operative e necessità nettamente distinte. Latisana è un territorio di confine con il Veneto, inserita all’interno di un contesto a forte vocazione turistica, dove ora non si può non tenere conto che la viabilità è notevolmente ridotta a causa dei lavori lungo la A4”. Per il vicegovernatore tutti questi fattori andranno tenuti in debita considerazione “nel momento in cui andremo mettere mano alla nuova governance nella sanità regionale. In questa legislatura – ha concluso Riccardi – andranno prese decisioni importanti che dovranno essere il frutto del confronto e del rapporto con la popolazione, garantendo al contempo la stabilità del sistema”.

Dal canto suo, il sindaco Galizio si è impegnato a convocare quanto prima un Consiglio comunale per discutere i temi della sanità locale, alla presenza del vicegovernatore Riccardi e del comitato “Nascere a Latisana”.

FONTE: Notizie dalla giunta

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