SAN GIORGIO senza rappresentanti nel nuovo Consorzio Industriale

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Il 3 gennaio l’assemblea del Consorzio di sviluppo economico del Friuli (COSEF) aumentava il numero dei componenti del CDA da 3 a 5, in seguito alla fusione tra i consorzi Ziu, Cipaf e Ziac. Ma nessuno dei nuovi componenti del Cda rappresenta l’Ausa Corno, un’area industriale strategica con l’unico porto della provincia. Azzerato il peso politico di un territorio. Il Consorzio ZIAC e’ in liquidazione commissariale, in uno stato passivo che supera i 67 milioni di euro e attualmente e’ in corso il processo per malversazione ai danni dello Stato per quasi 11 milioni di euro nei confronti del CDA del Consorzio ZIAC del triennio 2008-2011 di cui faceva parte anche l’attuale sindaco di San Giorgio di Nogaro Pietro del Frate, in scadenza di mandato. Molti in paese, anche alla luce di questa vicenda, aspettano di capire se Del Frate deciderà di candidare in lista a sostegno del vicesindaco Daniele Salvador.

E’ il gruppo consiliare di minoranza “Officina Punti di svolta” composto da Paolo Toniolo e Daniela Cucciniello ad interrogare il sindaco Pietro Del Frate e a presentare per il prossimo consiglio comunale -in calendario il 14 marzo- una mozione sulla vicenda: “L’Amministrazione Comunale di San Giorgio di Nogaro si attivi, in condivisione con gli altri Soci del Consorzio COSEF e con tutti gli enti istituzionali coinvolti ed interessati, per proporre ufficialmente all’Assemblea del COSEF la modifica dello statuto COSEF per determinare che il CDA del Consorzio COSEF sia composto da persone indicate dai Comuni direttamente interessati dagli insediamenti industriali.

Come mai l’area industriale più importanza della provincia non e’ rappresentata nel nuovo ente? Ma soprattutto perché tanto silenzio intorno a una scelta che toglie ulteriore peso politico a questo territorio?  

 

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