SAN GIORGIO. La carica dei 1.300 in cerca di un nuovo medico di famiglia

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Un’odissea. Gli utenti del dott. Leonardo Buta’, medico di famiglia, che cessera’ l’attivita’ dal 31 dicembre, si sono trovati a dover cercare un sostituto. E’ cosi scoppiato il caos nel distretto sanitario. Gli utenti rimasti senza medico di base sono 1.300 stando a quanto riportato oggi su Il Messaggero Veneto in un articolo a firma di Francesca Artico.
Per fare un esempio, la lettera dell’Azienda Sanitaria 2, che invita i pazienti a rivolgersi agli sportelli degli Uffici Amministrativi del Distretto di Viale Palmanova (fronte cimitero per capirsi) datata 27 novembre, alla sottoscritta e’ arrivata giovedì 21 dicembre. Ai miei genitori -che non sono dei ragazzini- non e’ ancora arrivata. Buta’, a quanto riportato da Il MV, aveva chiesto una proroga che gli e’ stata negata il 18 dicembre.
In questi giorni il tam tam e le lettere giunte almeno a una parte dell’utenza hanno fatto accorre centinaia di persone al distretto che, come ovvio, con fatica fa fronte alla mole di lavoro. Con le festività di mezzo non tutti i pazienti riusciranno a scegliere il nuovo medico di base. Ne vedremo delle belle visto che il numero dei medici di base dell’ambito Sangiorgino fruiva di 16 medici, oggi ridotti a 13.

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