Spari vicino all’abitazione, uccisi due germani cresciuti in cattivita’. Lettera a Federcaccia

64

Il Sig. Riccardo Alessi risiede insieme alla sua famiglia -e’ papà di tre bambini- a Ruda, in località La Fredda. In calce potete leggere la sua lettera inviata a Federcaccia e alla Regione FVG, che ha già risposto di aver inoltrato a chi di competenza. Domenica intorno a mezzogiorno  tre germani, nati e cresciuti in cattività, si sono allontanati nel corso d’acqua distante meno di 100 metri dall’abitazione. Si sono uditi degli spari e ha fatto ritorno solo un germano reale. Potete immaginare il dispiacere dei bimbi, soprattutto del più grande, che era solito prendersi cura dei germani. La famiglia Alessi ha diversi volatili fra cui cigni, oche, pavoni, ma tutti da pascolo, i bambini potevano veder volare solo i tre germani.

Indipendentemente dalla sensibilità di ognuno sul tema caccia, che non e’ argomento di questa sede, pubblichiamo la lettera che racconta la preoccupazione di un genitore che sentendo sparare così vicino alla propria abitazione tiene i bambini in casa.

Buongiorno,

Oggi 29/10/2017 alle ore 12:00 presso la località la Fredda sita in Perteole di Ruda via Garibaldi, un cacciatore o alcuni cacciatori hanno sparato lungo il corso d’acqua che costeggia il campo vicino la mia abitazione (circa 80 metri di distanza) uccidendo due germani reali .

I germani erano nati 7 anni fa in cattività presso la mia abitazione, ma liberi di volare ed erano abituati ad andare a bere nel corso d’acqua che non dista più di 80 metri dalla mia abitazione. Eravamo molto affezionati e i miei figli, ancora bambini, godevano nel vederli volare. Hanno pianto tutto il giorno per il dispiacere.

I cacciatori avevano un pointer grigio e hanno sparato due colpi uccidendo due germani, il terzo si è salvato e fortunatamente è tornato a casa !

I miei figli, spesso giocano in giardino, sentire gli spari vicino la mia abitazione mi preoccupa parecchio e mi costringe a tenerli  in casa!

Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.

Riccardo Alessi

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami