CERVIGNANO. TZ ESTINTORI raccontata da Alberto Tolloi e Alberto Zanier

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Compie sei mesi la neo nata TZ Estintori di Alberto Tolloi e Alberto Zanier. I due soci di Terzo di Aquileia e di Cervignano hanno inaugurato l’8 marzo di quest’anno la nuova attività con sede a Scodovacca in Via Fredda 6/1, e servono già oltre 2.000 clienti. Professionisti con una consolidata esperienza alle spalle nel settore, sono la dimostrazione di come professionalità e passione  siano requisiti indispensabili per creare impresa.

Alberto, una decisione importante quella di mettervi in proprio…

Una decisone ponderata. Entrambi proveniamo da un’esperienza trentennale nel settore e solo pochi mesi fa abbiamo fatto il salto. Prima di tutto il lavoro ci piace, altrimenti sarebbe stato certamente piu’ facile rimanere dipendenti. I rischi sono stati valutati proprio alla luce della nostra esperienza lavorativa insieme,  e di conoscenza della clientela nel territorio. Partire da zero sarebbe stato certamente molto complicato.

Perché avete scelto Cervignano come location?

E’ baricentrica al nostro lavoro, la posizione e’ sempre una scelta importante.

Quali servizi offrite ai vostri clienti?

Servizio di manutenzione e fornitura direttamente presso il cliente; vendita di estintori, di materiale antinfortunistica e di dispositivi di protezione individuale.  Eseguiamo controlli su dispositivi di emergenza come maniglioni antipanico e porte taglia fuoco, ma anche idranti. Forniamo o ricarichiamo la cassetta del pronto soccorso. Per le parti elettriche, invece, collaboriamo con aziende specializzate presenti sul territorio.

Una vostra peculiarità…

Il nostro è un lavoro che permette di relazionarci direttamente e quotidianamente con i clienti , e questa parte del lavoro ci piace. Per noi  è importante curare la relazione con il cliente che comunica personalmente con noi.  Questo rapporto  permette di gestire al meglio le varie soluzioni tecniche .Inoltre abbiamo migliorato il servizio  snellendo la parte della fatturazione nella sede stessa del cliente che apprezza molto questa semplificazione .

I vostri clienti?

Come detto spaziano su tutto il territorio friulano, infatti in un mese percorriamo circa 4.000 chilometri. Si tratta di piccole realtà artigianali e commerciali, sia del settore privato sia di quello pubblico  .

Consigliereste a un giovane di imparare il vostro mestiere?

Assolutamente. Il manutentore antincendio e’ un mestiere che permette di conoscere le diverse realtà produttive del territorio: dalla parrucchiera , uffici, negozi fino alla carpenteria leggera per intendersi, e soprattutto e’ un settore con ancora margini di crescita e continuativo. E’ necessario imparare le normative del settore e tenersi sempre aggiornati . Viene considerato un lavoro maschile solo per il fatto che per maneggiare gli estintori ci vuole forza.

L’Italia in quanto a leggi del settore e’ all’avanguardia?

Crediamo di si. Le leggi italiane sull’antincendio vengono meglio rispettate se pensiamo ad altre realtà.  I prodotti  sono made in Italy, infatti esistono rinomate aziende italiane che producono estintori.

Quindi e’ un settore che ha conosciuto la crisi solo marginalmente…

C’è l’obbligo della manutenzione, inoltre non e’ costosa e permette al cliente di essere in regola con le normative. Quindi e’ un settore continuativo e gestibile.

I clienti seguono le normative o devono essere sollecitati?

Il controllo e’ semestrale su tutti i dispositivi di emergenza. Generalmente abbiamo clienti informati e quindi  si aspettano le manutenzioni con regolare scadenza .

Un piccolo bilancio della vostra attività a sei mesi dall’apertura…

I mesi più difficili sono sicuramente alle spalle e vogliamo ringraziare i clienti che ci hanno dato fiducia affidandosi a noi.  Questa è stata la parte sicuramente più delicata. Ora l’obiettivo è quello di stabilizzare e fidelizzare i clienti che hanno conosciuto la nostra professionalità.

Quanti clienti contate?

Circa 2.000

I vostri progetti a lungo termine…

Avviare e ampliare l’attività che possa diventare un domani un’opportunità anche per i nostri figli, che, non si sa mai, scelgano un futuro da imprenditori.