CERVIGNANO. CARNINO si dimette da segretario Pd. Al via il toto-segretario

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Mario Carnino ha presentato le dimissioni da segretario del circolo del Partito Democratico di Cervignano tre settimane fa. Nonostante la schiacciante vittoria alle comunali dell’11 giugno con una percentuale bulgara di Gianluigi Savino sostenuto dal Pd e soprattutto nonostante l’aver “portato a casa” tre assessorati importanti e il capogruppo di maggioranza in quota dem, Mario Carnino lascia. Lo fa con stile, senza sbattere la porta e senza polemica alcuna verso il circolo locale a cui, l’ormai ex segretario, esprime tutta la sua simpatia. Insomma le strade, come puo’ capitare nella vita, si dividono. Mario Carnino e’ il primo dei non eletti in Consiglio Comunale.

Da tre settimane il circolo del Pd locale si trova quindi senza segretario. Il mese di agosto non si addice a decisioni importanti, ma a settembre non si potrà certamente rinviare. I due consiglieri regionali Pietro Paviotti (Cittadini) e Mauro Travanut (Mdp) si dice stiano alla finestra, ma tutti scommettono che non si limiteranno solo a guardare come invece probabilmente fara’ il sindaco Gianluigi Savino. Sotto l’ombrellone e’ scattato il toto-segretario dem. Sembrerebbero fuori dalla mischia i tre assessori Marina Buda, Marco Cogato e Andrea Zampar incompatibili con il ruolo di segretario di partito del medesimo livello territoriale stando allo statuto dem, alte invece le quotazioni del capogruppo Nicola Bergantin. Diversi i sostenitori della già assessora Mattassi e di qualche giovane iscritto forse pero’ in rotta di collisione con il circolo locale. Insomma ce n’e’ per tutti i gusti, aspettando il ritorno dal lungo viaggio (Back to frico) di Amedeo Lovisoni che –chissa’- potrebbe decidere di fermarsi a Cervignano a gestire le sorti dem.

 

 

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