CERVIGNANO. CAOS SULL’ORDINANZA che vieta la mescita e la vendita di bevande in vetro e lattine

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L’ordinanza n.71 firmata ieri dal sindaco Gianluigi Savino coglie di sorpresa, ma anche fa arrabbiare diversi esercenti dei locali nel cosiddetto centro urbano. Stamani non si parlava d’altro. L’ordinanza, pubblicata sull’albo pretorio del comune, prevede nel centro urbano di Cervignano, in occasione dei concerti dal 20 al 22 luglio dalle 18 alle 24 il divieto di mescita e di vendita di bevande in contenitori-bottiglie in vetro e in lattine da parte dei pubblici esercizi, delle attivita’ commerciali ed artigianali, nonché delle attività connesse all’organizzazione dei concerti e il divieto di detenzione da parte di chiunque, su aree pubbliche o private ad uso pubblico, di contenitori di vetro e/o lattine. Una circolare di Gabrielli aveva seguito gli episodi di Torino, in cui uno dei problemi piu’ gravi fu proprio il numero dei feriti provocati da lattine e bottiglie. (Per leggere l’ordinanza clicca QUI)

“Da mesi erano in previsione questi concerti e anche le regole Gabrielli non sono di ieri, auspicavo si convocasse una riunione per spiegare agli interessati come comportarsi o almeno una comunicazione ufficiale, non certo di apprenderlo dai social” spiega Marco Benes titolare del Bar Vienna in piazza Indipendenza “Saperlo il giorno prima non mi e’ sembrato corretto. Certo l’ordinanza nasce in un contesto storico-sociale particolare e non entro nel merito della decisione di vietare anche il “mescere”, e sulla scelta di allargarla al centro urbano, ma la mancanza di comunicazione e l’assenza di spiegazioni e’ grave”

La titolare di un altro noto locale in piazza Indipendenza A Modo Mio, racconta di essere venuta a conoscenza ieri dell’esistenza di questa ordinanza grazie a una chat dedicata “Ho subito verificato sull’albo pretorio. L’ordinanza a mio parere andava circoscritta, parlare di centro urbano e’ un metro di misura molto largo. Comunque il divieto di mescere e vendere diventa un problema perché verrà  a mancare il servizio per i clienti.”

Altri locali a vocazione notturna del centro urbano addirittura sono caduti dalle nuvole, non avendo nemmeno visto il tam tam sui social. Ma soprattutto in molti si chiedono se i vigili effettueranno i controlli.

Contattate alcuna associazioni di Fiumicello e un locale rinomato del paese ci e’ stato spiegato che in occasione del concerto dei Tiro Mancino di domenica scorsa, tutte queste difficoltà sono state superate a poche ore dal concerto su iniziativa personale del sindaco Scridel.

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