Allacciamenti Cafc. CERVIGNANO, SAN GIORGIO e TORVISCOSA nelle mani del sindaco di PALMANOVA

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(Satira) La guerra dei Roses. Cosi appare di primo acchito la situazione creatasi fra il Cafc e il comune di Torviscosa sugli allacciamenti, anche alla luce di una mail di fine giugno di illustri legali, con allegata una relazione del direttore Alessandro Florit, indirizzata proprio ai vertici del Consorzio Acquedotto Friuli Centrale.

Ma andiamo per ordine. Per chi si fosse distratto, il comune di Torviscosa –socio Cafc- aveva richiesto un parere sulla spinosa vicenda degli allacciamenti –vicenda anche  riguardante i comuni di San Giorgio e Cervignano- allo studio legale Fracanzani, poi pubblicato sul sito del comune stesso: “Il parere illustra le problematiche relative all’obbligo di allacciamento alla rete fognaria, agli oneri di allacciamento a carico del CAFC e degli utenti, alle condizioni e ai costi dell’azione di classe eventualmente  esperibile, offrendo ai Cittadini una panoramica sugli obblighi sussistenti e i mezzi di tutela offerti dall’Ordinamento. A tal proposito, l’Amministrazione comunale curerà l’organizzazione di una Pubblica Assemblea informativa, di concerto con il legale. Di detta assemblea verrà data tempestiva e diffusa notizia.” Ovviamente un plauso politico a Fasan e’ arrivato da tutta la Bassa per l’onestà intellettuale e il coraggio dimostrato nella vicenda.

Cafc non deve averla presa poi così bene. A fine mese di giugno, come si diceva, una mail con le osservazioni di rinomati legali, indirizzata ai vertici Cafc, illustra un punto di vista “diciamo diverso” dal parere in mano al comune di Torviscosa. Immaginiamo anche che i soliti ben informati, e ce ne sono parecchi, abbiano fatto leggere da un pezzo al sindaco Roberto Fasan il diverso punto di vista in questione. Davide contro Golia vince sempre in quanto a popolarità. Non possono mancare i “consigli” sul comune e una stoccatina alla class action: “Parimenti problematica la esperibilità della azione di cui all’art. 140bis del d.lgs. 206/2005 (codice del consumo), cosiddetta “class action”…”

Non entriamo nel merito del contenuto legale della mail, ci mancherebbe, ma un appunto di ordine politico non puo’ mancare. I vertici di Cafc sono cambiati da pochissimo: presidente del consiglio di amministrazione oggi e’ Salvatore Benigno gia’ sindaco di Latisana, ma soprattutto il nuovo Presidente del controllo analogo e’ tale Francesco Martines, potentissimo sindaco dem di Palmanova. I legali, come sempre impeccabili nel loro mandato, si rivolgono nella comunicazione sia al Cda che al “controllo analogo” e proprio qui sta il cuore politico della vicenda: la posizione del sindaco di Palmanova che, si racconta, abbia fortemente voluto la presidenza del controllo analogo di Cafc.

Il rapporto politico Francesco Martines – Roberto Fasan e’ di primaria importanza per gli equilibri, non sempre facili, all’interno dell’Uti Agro Aquileiese, tanto che piu’ di qualcuno oltre i Tre Ponti si gode la vicenda: divide et impera. Ma, soprattutto, non penserà certo Francesco Martines di essere eletto nel 2018 al di fuori delle mura di Palmanova con i soli voti della citta’ stellata? Scaltro e intelligente com’è non puo’ nemmeno immaginare in un simile miracolo e, ahinoi, quello degli allacciamenti risulta essere un tema assai spinoso che va a toccare il portafoglio dei cittadini. Sa bene Martines che su questa vicenda si gioca una bella fetta di elettorato della Bassa, chissà se riuscirà a trasformare in oro, dopo le mura, anche le fognature…

Nell’assordante silenzio dei sindaci di San Giorgio e Cervignano, rimane il sindaco di Torviscosa Roberto Fasan che, vista l’ingarbugliata situazione politica gia’ raccontata, immaginiamo non abbia certo perso il sonno dopo aver letto il contenuto della mail.

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