La CERVIGNANO asburgica non dimentica il 24 maggio 1915

36

“C’e’ chi onora gli invasori, noi ricordiamo i nostri difensori, w l’A!” Cosi recitano oggi diversi profili social Cervignanesi. E non solo.

“Più di un secolo fa cominciava anche in Friuli la Grande Guerra, con il Regio Esercito che si mosse nella Bassa Friulana (Cervignano faceva parte dell’Austria dal 1813). Proprio sul ponte sull’Ausa, dove è apparsa la bandiera, fu sparato il primo colpo d’artiglieria da parte dell’Italia.” Anche la testate giornalistica Il Diario di Udine ha ripreso la notizia.

Sono diversi i Cervignanesi che hanno fotografato la bandiera sventolante sul ponte. E’ proprio dal piazzale immediatamente prospiciente che fu sparato il primo colpo d’artiglieria da parte dell’Italia. In loco esiste tuttora una lapide che commemora l’evento, nonche’ il proiettile di cannone, mai esploso e disinnescato, conficato nell’edificio.

Rimangono due incognite. La mano asburgica che stamane, quasi sicuramente di buon’ora, ha esposto il vessillo e la mano che l’ha tolto. Sulla seconda, bonariamente mio nonno avrebbe detto: “Sicuramente un talian“.

 

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami