CERVIGNANO. DOMENICA LA MOSAICISTA FRANCESCA SANTONASTASO INAUGURA IL SUO LABORATORIO

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La giovane artista-artigiana cervignanese Francesca Santonastaso inaugura domenica 15 gennaio alle 15.30 il laboratorio d’artigianato e punto vendita in via Dante 15/2 “Il mondo di Francy” di cornici su misura, mosaici, dipinti, bigiotteria e oggettistica in fimo.

Francesca, come si diventa mosaicisti?

Ognuno segue un percorso differente. Io ho frequentato il liceo artistico di Gorizia prima e mi sono specializzata alla scuola di mosaico di Spilimbergo poi con un frequenza triennale. Anche se il mio primo mosaico  l’ho creato a qualche metro da casa alle scuole elementari di via Firenze. In terza o quarta elementare ho avuto anche la fortuna di visitare la scuola di Spilimbergo, gia’ allora sapevo cosa avrei fatto da grande.

E’ un campo complicato in cui trovare lavoro?

Sicuramente come dipendente e’ molto faticoso trovare un impiego in questi campi, pero’ da lavoratrice autonoma negli anni mi sono fatta le ossa e l’arte del mosaico e’ diventata il mio vero mestiere. Ho allestito anche alcune mostre a Cervignano, le ultime al bar Anna e Al Friuli.

Poi il salto con la decisione di aprire attività. Una decisione maturata come?

Da sempre, questa e’ la realizzazione di un sogno che avevo fin dalla fine degli studi. Ho rilevato il negozio di cornici di via Dante. Mentre cercavo lavoro quest’estate sono entrata proprio in quel negozio e da cosa e’ nata cosa. La titolare mi ha proposto di rilevare l’attivita’ cosi da giugno ho iniziato a studiare l’arte della cornicia. Un mestiere meraviglioso che mi appassiona moltissimo. Si consiglia la cornice adatta, si condivide la scelta e dopo aver preso le misure, si crea l’opera e la si rifinisce.

La maschera che portiamo

maschera

Pero’ all’attività gia’ esistente aggiunge una novità per Cervignano: il mosaico…

Certo, il mio mestiere. Anche in questo caso e’ il cliente che sceglie il mosaico, ha gia’ un’idea che poi sviluppiamo insieme. Ogni mosaico e’ diverso, personalizzato a seconda delle esigenze del cliente.

Cosa chiede in prima battuta il cliente?

(Ride) La prima cosa si informa sul prezzo. Battute a parte, di solito chiede le figure. La fascia di persone piu’ ampia e’ quella che sceglie copie di mosaici famosi, il prodotto che si vende con piu’ facilità anche per il prezzo: le pietre naturali costano meno rispetto a quelle smaltate artificiali

Dove trova il materiale?

Gli smaltati a Spilimbergo da Dona’, mentre per i marmi devo andare oltre Spilimbergo a Travesio, invece nei mercatini di antiquariato non mi faccio sfuggire gli attrezzi arrugginiti dalle chiavi ai chiodi ai ferri di uso quotidiano che utilizzo nelle mie opere.

Autoritratto

io

Quanto tempo le serve per completare un mosaico?

Dipende dalla grandezza e dalla difficolta’ dell’immagine stessa, in linea di massima da una settimana ai due mesi.

Nel suo nuovo negozio saranno in vendita anche dipinti…

Ritratti ad acquerello misto acrilico, di solito il cliente porta una foto raffigurante i propri cari da ritrarre. Poi ci sono i dipinti ad acrilico che spaziano dall’astratto al paesaggio fiorito, ai busti femminili.

Infine un articolo particolare la bigiotteria e l’oggettistica in fimo…

Dal fimo si può ricavare sia bigiotteria che oggettistica. Navigando su internet alcuni anni fa, mi sono imbattuta in questa tecnica che mi ha subito affascinata. Questa tipo d’arte e’ stata una scoperta. A Cervignano manca un negozio che con pochi euro permetta di fare un pensiero a un’amica/o senza impegnarlo troppo. Questo e’ un articolo che ha molto riscontro. Il negozio deve essere un riferimento per diversi tipi di clientela: dai giovanissimi con un budget ridotto, a coloro che invece possono permettersi un mosaico che arredi un’intera parete.

orecchinigiusto

E’ coraggioso in un periodo di crisi aprire un’attività…

Lo ripetono tutti. Non mi sentivo realizzata, mi mancava qualcosa. L’opportunità e’ arrivata adesso e non l’ho lasciata scappare. Crisi o non crisi mi sono buttata.

Perche’ ha scelto Cervignano, un caso?

Assolutamente no! Credo che il nostro paese possa ancora resuscitare, perché sta morendo. Vedere tanti negozi chiusi e una via Roma deserta e’ veramente triste. Serve che i giovani si rimbocchino le maniche per il paese, che la gente creda nei giovani e lasci loro lo spazio per crescere.

La sua famiglia l’ha aiutata?

Mio marito Michele crede in questo progetto e mi sta aiutando moltissimo cosi come i miei genitori che mi hanno sostenuta da subito. E… come aiutante in negozio ci sara’ anche Igor, il mio meraviglioso bulldog inglese.

bulldog

 

 

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