“PIU’ TETTI, MENO STRISCE” intervista a FRANCESCO DONATO EX ASSESSORE DI PALMANOVA.

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IMMAGINE DAL MV DEL 03/10/16

Francesco Donato conosce molto bene la macchina dell’amministrazione comunale di Palmanova. E’ stato assessore ai lavori pubblici, all’urbanistica e al patrimonio in un arco di tempo compreso dal 2004 al 2011. Calabrese, da oltre quarant’anni residente a Palmanova, di primo acchito colpisce per la sua praticità. Donato ci promette che nelle settimane che verranno ci spiegherà, anche, la situazione degli stabili più importanti del patrimonio della citta’ stellata.

Francesco, lei ha fatto parte dell’amministrazione Murador prima e Cressati poi, ci dica cosa ha fatto per la prevenzione degli immobili?

6.170 metri quadrati di tetti: dal monumento dei caduti alla palestra della scuola media, dalla palestra polisportiva al palazzo delle poste, l’elenco e’ lungo (cliccare sull’immagine per leggere gli immobili con relativi metri quadrati di coperture rifatte). 6.170 metri quadrati negli anni che vanno dal 2004 al 2011. E l’amministrazione Martines quanti metri quadrati di tetti ha fatto?

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Bisognerà chiederlo. Il sindaco e’ un bravo comunicatore.

Infatti il nostro limite e’ stata la comunicazione. Francesco Martines e’ sicuramente un bravo comunicatore.

Il sindaco Martines avra’ fatto sicuramente altro…

Certo! Soprattutto moltissime “strisce per terra” e tagliato molta erba. Per carità anche questi sono servizi importanti per la città di Palmanova, ma chiedo di nuovo: quanti metri quadrati di tetti ha rifatto?

L’edificio crollato e’ un episodio certamente sfortunato…

Tanto per essere precisi non e’ crollato solo l’immobile di Porta Aquileia ma anche un enorme pezzo di cornicione della Caserma Ederle qualche anno fa…

E Sgarbi ha ragione, secondo lei, con il suo messaggio “meno rotatorie piu’ tutela del patrimonio”?

Certo che ha ragione, siamo di fronte a un problema generale di manutenzione del patrimonio, si devono valutare le priorità.

Ritorniamo al crollo dell’immobile di Porta Aquileia. Cosa avevate fatto per quell’immobile?

In prima battuta era stato fatto un bando per vendere l’immobile ma poi il compratore si e’ ritirato. Nelle casse del comune sono, comunque, entrati 21.000 euro di penale allora. Il 27 aprile del 2011 la giunta Cressatti di cui facevo parte approvò il progetto definitivo dei lavori di restauro di Porta Aquileia per 1.166.400 euro di cui 330.000 euro riguardavano “l’alienazione beni immobili (Casa presso la Gran Guardia)”. L’intenzione era quella che lo stabile poi venisse inserito nei lavori di restauro nella fase successiva.

Il sindaco Martines ha dichiarato: “il tempo sta scadendo e probabilmente ci potranno essere altri crolli in futuro”. C’e’ da preoccuparsi quindi?

Lo dice il sindaco… Un controllo a qualche tetto fossi in amministrazione lo farei. Per esempio il tetto delle scuole elementari e’ stato verificato ultimamente?

Servirebbe la bacchetta magica…

Per fare “meno strisce per terra” e più tetti non serve alcuna bacchetta magica.

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