TERZO DI AQUILEIA. VRECH MARIO snc raccontato da LUCA VRECH

199

Innovare e personalizzare sono i biglietti da visita della Vrech Mario snc a Terzo di Aquileia, azienda a gestione familiare attiva fin dagli anni Settanta, per la lavorazione di marmi e graniti.  Un’azienda che contribuisce a scrivere l’economia di queste terre ormai da diversi decenni, capace di superare la crisi e rimanere competitiva attraverso la diversificazione e la qualità dei prodotti. Al timone dell’azienda familiare si susseguono le generazioni Vrech, da papa’ Mario ai  figli Luca e Patrizia ed alla nipote Elisabetta che assieme alla madre porta avanti l’ufficio.

Luca, papà Mario fondatore dell’azienda di famiglia…

Certo, è di papà Mario il merito di aver avviato l’azienda. Era il 1970, poi l’azienda si e’ trasformata in società nel 1975. Pur proveniente da famiglia di agricoltori, papà Mario ha sempre lavorato nel settore, faceva granulati, pavimenti alla veneziana.

La location?

La location è sempre stata in Via XX settembre al civico 13. In origine era una stalla, probabilmente risalente a fine Ottocento, primo fabbricato di San Martino di Terzo. L’abitazione invece ha una storia significativa perché era la dimora dell’ing. Giacomo Antonelli, deputato al Parlamento austriaco, famoso insieme all’ing. Giulio Dreossi per la realizzazione del ponte in ferro sul fiume Ausa e per aver contribuito al risanamento della Basilica di Aquileia.

Quando l’attività ha conosciuto i periodi di sviluppo…

L’espansione più significativa e’ stata negli anni Settanta, Ottanta con un conseguente sviluppo dell’attività. Nel 1984 e’ stato fatto l’ampliamento del capannone.

vrechm_2007_0519105

Papà e’ stato protagonista dell’azienda famigliare fino a che anni?

Fino al 1995. Io sono entrato in azienda nel 1989, prima giocavo a calcio come professionista, anche in serie C.

Come e’ cambiata negli anni la vostra produzione?

Per trent’anni si e’ fatta quasi esclusivamente arte funeraria poi è iniziata la produzione per l’edilizia produciamo dalle scale su misura ai caminetti in pietra alle pavimentazioni.

Una curiosità per chi legge. I prezzi di questi prodotti…

Una lapide parte dai 2.500 euro e si può arrivare ai 15.000 euro per una cripta. Il cimitero racconta la storia di un paese, è un testimone silenzioso di tante generazioni. Le tradizioni sono cambiate negli ultimi anni e segnano la perdita di alcuni valori culturali e religiosi che un tempo erano molto forti. Inevitabilmente cambia anche l’arte funeraria, legata a doppio filo alle tradizioni.

Quindi cambia il mercato…

Esattamente. Negli ultimi 10-15 anni il mercato e’ cambiato, cosi abbiamo diversificato i prodotti da presentare al cliente. Produciamo bagni, piani da cucina, caminetti, rivestimenti in generale ma anche monumenti commissionati da privati o da soggetti pubblici. L’arte funeraria non e’ più la produzione predominante.

18-maggio-2007

I vostri clienti…

I nostri sono clienti affezionati da generazioni. Lavoriamo moltissimo con la zona di Grado. Un cliente soddisfatto non solo torna, ma anche è un ottimo mezzo  pubblicitario grazie al passa parola.

Qual è il marmo più gettonato?

Soprattutto marmo di Aurisina, Piasentina per l’edilizia e graniti per la funeraria.

Come ha influito la crisi sul vostro settore?

Con la crisi in Italia il mercato del marmo ha subito  certamente una flessione. A livello mondiale bianchi e alabastri continuano a farla da padrone e chi può spendere, investe nel marmo. Si parla soprattutto di russi e arabi, infatti molte ditte in difficoltà si trasferiscono all’estero dove trovano lavoro e ottime commesse.

Avere un’attività come la vostra non e’ semplice…

Tutto e’ molto difficile dal punto di vista burocratico e ogni vincolo diventa un costo. La normativa non percepisce la distinzione fra un’azienda con 100 dipendenti e una a conduzione familiare. Tra corsi per gli operai a carico dell’azienda, tecnici da pagare dal controllo per il sollevamento, al controllo dei fanghi e dell’acqua, al nuovo sistema di espulsione delle polveri… ma l’elenco e’ ancora lungo. Per essere a norma i costi da sostenere sono importanti.

La vostra azienda rimane competitiva sul mercato grazie a investimenti di tecnologia e marketing…

Innovare e’ la parola d’ordine per rimanere competiti, cosi come il marketing e l’immagine. In questa visione nel 2006 c’e’ stata la ristrutturazione del fienile a opera dell’architetto Serena Tell che ha recuperato tutto il primo piano per adibire a uffici parte del piano terra per accogliere  i client. Il resto è rimasto laboratorio .

copertina-album-verticale

TI E’ PIACIUTO L’ARTICOLO? Sostieni il blog clicca QUI

donazione-paypal1

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami