IL REBUS DELLA PRESIDENZA DEL CAMPP DI CERVIGNANO di Arianna e Le Sbilfe

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Tradizione vuole che le nomine importanti siano comunicate a giochi fatti con un bel titolo di testa. Meglio e’ che la gente sappia poco o nulla di accordi e manovre nelle stanze dei bottoni, a dire il vero, sempre piu’ povere. Capiterà cosi anche per la presidenza del Campp (Consorzio per l’assistenza medico psicopedagogica) di Cervignano del Friuli. Informalmente l’assemblea e’ stata convocata per il 12 settembre alle 18.30 in quel di Cervignano. In quell’occasione, sempre se sara’ trovata la quadra, dal cilindro uscirà il nome del nuovo presidente.

Compito difficile sostituire il presidente dott. Masutto Avellino, sia per esperienza e capacità, ma anche per equilibri politici sempre piu’ complessi. Nessuno vuol mollare l’osso. La coperta e’ assai corta e i mal di pancia non mancano. I soliti ben informati, che per fortuna ci aggiornano in tempo quasi reale, danno il Sindaco di Cervignano Gianluigi Savino super attivo per arrivare al 12 settembre con un nome che incontri il consenso della maggioranza dell’assemblea, cosi da mettere il cappello sulla presidenza che conta. I telefoni sono bollenti. Le trattative serrate come pure gli incontri. Insomma manovre in corso. Il nome gia’ gira nell’aria ma Savino, che i retroscena politici ha imparato a gestirli, non lo avrebbe ancora svelato nemmeno ai fedelissimi. Chissa’ se ha chiesto consiglio ai due Consiglieri regionali Travanut e Paviotti… Intanto si agita qualche comune di centrosinistra e sonnecchia la provincia. E poi c’e’ l’imperatore di Palmanova Martines che di certo non mancherà di dire la sua per una presidenza cosi importante…

Enti Consorziati; dalla provincia di Udine ai comuni del cervignanese, palmarino e latisanese. La poltrona e’ ghiotta sia per compenso sia per prestigio. Non dimentichiamo che vanta un bacino elettorale non da poco per un ente la cui naturale scadenza e’ il 2019. Fanno parte del Consiglio di Amministrazione (indennità di 234 euro mensili, eccezion fatta per il consigliere Pin a compenso zero): Renato Bolzon, Ines Mariano, Sandra Piazza, Enrico Pin, Mirto Scala, Francesca Trapani. Al futuro presidente andra’ un’indennità di 1405,97 euro sempre mensili. Non certo bruscolini in tempi di crisi.

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