DAL MERCATO ALLA TAVOLA: risotto con Rosa di Gorizia e miele

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Parliamo finalmente di ricette presentando un campione regionale del Gusto che, di questo periodo, trionfa sulle nostre tavole. Credo sinceramente che le diverse varietà di radicchio rappresentino il tesoro invernale del Nord Est e, tra tutte queste, quella che spicca incontrastata è, per l’appunto, la Rosa di Gorizia. Con la sua forma, i colori, le consistenze e le fragranze stupirà il vostro palato dal primo boccone. Ed ora passiamo alla ricetta…

 Ingredienti per 2 persone:

3 ciuffi di Rosa di Gorizia

semi di senape

fieno greco

formaggio pecorino grattuggiato

miele scuro ( castagno ad esempio)

sale, pepe olio EVO q.b.

1 bicchiere di riso (le varietà migliori per i risotti sono il vialone nano o il carnaroli)

½ litro di brodo vegetale

 Tagliate due ciuffi a striscioline mentre l’altro lo terrete per guarnizione. Fate tostare in padella un cucchiaio di semi di senape e poi mettetele da parte. Fate saltare in un po’ d’olio metà del radicchio tritato e unite un cucchiaino di fieno greco. Glassate il composto con un cucchiaio di miele aiutando   il tutto con un filo di brodo (ndr, per un buon brodo vegetale abbrustolite mezza cipolla in un padellino ed infilzatela con dei chiodi di garofano ed aggiungetela in acqua fredda con una carota uno spicchio d’aglio, un pezzetto di zenzero fresco e, per dare un tocco di classe, un goccio di brandy, oltre al sale ovviamente). Procedete tostando il riso nel tegame finché non diventa traslucido e trasparente, solo allora potete iniziare col brodo, da aggiungere poco alla volta versandolo sui bordi in modo da recuperare l’amido che fuoriesce durante la cottura. Un aspetto fondamentale per un ottimo e cremoso risotto è quello di mescolare continuamente il tutto. Verso metà cottura unite il restante radicchio tritato in modo da dare diverse consistenze al piatto. Immergete nel tegame anche i semi di senape e terminate la cottura. Per la mantecatura unite il pecorino grattugiato e l’olio, aggiustate di sale e pepe.

Siamo quasi arrivati alla fine…disponete sul piatto le foglie rimaste come se fossero veri petali di rosa e sovrapponete il riso…e gustate!

Buon appetito!

Stefano Cossar 

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