LEGA NORD. INTERVISTA A VIRGINIO BRAGAGNINI

662

Virginio Bragagnini di Porpetto classe 1973 tecnico alla Danieli è il nuovo Segretario di Circoscrizione della Bassa Occidentale della Lega Nord. Assessore alle attività sportive e alla protezione civile nel Comune di Porpetto è attivo nel movimento padano da oltre dieci anni.

Bragagnini, subentra allo storico segretario circoscrizionale Marco Riva. Quali gli obiettivi del suo mandato?

Stare fra la gente per occuparsi di problematiche concrete. Ascoltare. Non è vero che le cose vanno bene in questo territorio, basti pensare alla crisi dell’Aussa Corno o all’assurdità di chiudere il Punto Nascita di Latisana. Inoltre ho intenzione di avvicinare ancora più giovani, per dare la continuità che merita al movimento.

Si sente anche in questa area l’avanzare in termini elettorali della Lega Nord?

Assolutamente, sono convinto che i numeri siano importanti. Il vento è cambiato. Non è dovuto solo all’incapacità di gestire le emergenze di chi governa, ma anche alle proposte concrete della Lega Nord e della presa di coscienza delle persone di buon senso.

Com’è organizzata le Lega nella Bassa Occidentale?

In sezioni. Di mia competenza ci sono Lignano, Latisana, Palazzolo, Rivignano, San Giorgio di Nogaro e Porpetto.

Elezioni comunali 2016. Cosa farà la Lega a Porpetto, il suo Comune?

La Lega è pronta a sostenere la candidatura dell’attuale Vicesindaco Giacomo Crismale, qualora decidesse di non correre, siamo pronti a correre da soli con la nostra lista col simbolo. Per quanto riguarda gli altri Comuni al voto, sto organizzando incontri con le sezioni interessate e gli alleati.

Parliamo del problema profughi. A Popetto sono ospitati circa una decina…

Non è stata una scelta sicuramente mia, per altro avvisato a giochi fatti. Magari qualcun altro all’interno dell’amministrazione ne era a conoscenza, quindi parlo per me.

Come viene affrontato il problema immigrazione?

Mi sembra di vivere in una realtà virtuale, dove la classe politica non si rende conto della dimensione del problema. Non si capisce quale sia il tetto di accoglienza, se ci sia un piano di integrazione reale, quali le opportunità di lavoro visto che non ce ne sono nemmeno per noi.

Il velo della Serracchiani?

La Presidente si è recata in visita in un paese con delle regole e le ha rispettate. Da noi invece, non solo vengono e se ne fregano ma addirittura copriamo la nostra arte, massima espressione italiana, per compiacere il Presidente Iraniano. Solo in Italia accade questo. Inoltre, la Governatrice non portava un velo ma un foulard, assurde e ipocrite le polemiche scatenate dagli stessi membri del suo partito

E’ un problema che arrivino solo uomini, come faranno ad integrarsi?

Assolutamente sì. Sono ragazzi dai 18 ai 35 anni prevalentemente. Dove sono le donne? Rimangono a difendere i loro paesi? Che tipologia di uomini stiamo raccogliendo e ospitando con tutti i riguardi garantiti ad un turista ?..Perché la classe politica governante non si pone queste domande ?

Quali gli obiettivi futuri di Bragagnini?

Sono a disposizione del Partito, ho da poco ricoperto questo incarico e cercherò di svolgerlo il meglio possibile. Non ci sono ambizioni personali, solo la voglia di fare per il territorio e per la Lega Nord. Questa è al momento la mia vera ambizione.

logo