BAGNARIA ARSA. MAMMA APE DI GESSICA RIVA

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Giovane mamma di tre bambini, solare, sorriso sincero, Gessica Riva padroneggia un’arte rara: il farsi ascoltare. Incanta quando racconta. Figlia unica di fiorai friulani, un’infanzia in mezzo ai fiori come in una fiaba, ma senza festività comandate libere. Un colpo di fulmine che cambia la vita: le api. L’apicoltura scrive il suo destino. La sua felicità.

Gessica, i fiori nei suoi ricordi.

I fiori sono la mia infanzia. Non c’erano festività, sempre lavorare. Fiori e clienti erano una grande famiglia. I miei genitori hanno fatto tanti sacrifici per farmi studiare all’Uccellis e poi all’Accademia di Brera a Milano. Già a 23 anni apro un negozio di fiori tutto mio in centro a Udine.

Quando la passione per le api?

Con il senno del poi, all’inizio fu il fascino delle api sui fiori. L’amore è stato un crescendo. Praticamente l’incontro del destino.

I primi passi?

Cinque anni fa ho frequentato un corso a Gradisca di apicoltura all’Istituto Agrario. Avevo due figli. Già alla fine della seconda gravidanza non sentivo più il coinvolgimento per i fiori. Le api erano diventate il mio grande amore e il miele la mia passione. Il corso era incentrato sull’apicoltura biodinamica e l’analisi sensoriale del miele.

Quando inaugura l’azienda?

Ad aprile 2015 apre Mamma Ape a Bagnaria Arsa, Via Palmanova 47/A

Nome meraviglioso. Come nasce l’idea?

Ho intrapreso un progetto per far conoscere il mondo delle api e i loro prodotti ai bambini delle scuole elementari e materne. Una bambina mi ha sorpreso apostrofandomi Mamma Ape.

Gessica imprenditrice, donna, moglie e mamma. Come si fa?

Si fa. Più che imprenditrice, preferisco commerciante, mi identifica meglio. Vendo le mie idee. Sicuramente questo è un ambiente maschile. Poi ci sono i pro e contro come in tutte le cose, ma ci sono ancora i cavalieri.

La marcia in più della donna

Elaboro il prodotto cercando la novita’ femminile come per esempio la maschera per il viso. Consiglio l’utilizzo dei prodotti e come abbinarli. Unisco il sapere antico alla vita moderna. L’empatia con il cliente è femminile.

Da mamma

Cerco di trasmettere il messaggio di convertire i bambini al miele e far capire loro l’importanza del rispetto della natura.

Ci faccia gola con i suoi prodotti

Commercio dal miele millefiori della Bassa friulana a quello d’acacia con frutta secca. Dai saponi naturali alle marmellate biologiche con alberi da frutto non trattati. A chilometro zero, naturalmente.

Sfide per il 2016?

Oli essenziali di lavanda e prodotti con erbe officinali. Ma anche una mostra fotografica dove immergersi nel mondo dell’ape.

Gessica si sente friulana?

Mi sento cittadina del mondo per il mio legame con la Natura. La biodiversità del Friuli è meravigliosa. Mantengo le tradizioni di questa terra.

La giornata tipo dell’apicoltrice?

Giornate pesanti dal punto di vista fisico. In particolar modo d’estate. Ma ho imparato, col tempo, che più conoscenza acquisisci, più risparmi energie. Osservazione e ascolto, sono il segreto per facilitare il lavoro.

Consiglierebbe ai suoi figli di continuare questa attività?

Sicuramente consiglierò loro di intraprendere un’attività legata alla Natura.

Domanda forse banale: è felice della sua scelta di vita?

Molto. Ripeto le api sono un grande amore e vivere a contatto con la natura è stata una scelta azzeccata.

Ora le api dormono, in Primavera il risveglio. Possibile una lezione di apicoltura?

L’invito alla visita si estende a tutti quelli che hanno questa curiosità. Conoscere il mondo delle api cambia la vita.

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