L’AGILITY DOG DI MARGHERITA BERTONI

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Sono le passioni nella vita a fare la differenza. Oggi è Margherita Bertoni, di Cervignano del Friuli, che racconta la sua: l’agility dog. Ci presenta i suoi due amici a quattro zampe: Alice, un Lhasa Apso, e Jojo un pastore scozzese di Shetland. Meravigliosi.

Margherita, quando è iniziata la passione per l’agility dog?

Nel 2010 ho portato Alice al Centro Cinofilo Sheepdog isontino a San Canzian d’Isonzo. L’intenzione era quella di darle un’obbedienza di base. Mi è piaciuto così tanto questo mondo che sono diventata istruttrice cinofila. Un domani mi piacerebbe diventare anche istruttrice di agility dog.

In cosa consiste un corso di obbedienza di base?

Il corso inizia, solitamente, quando il cane è ancora cucciolo. Gli incontri iniziali sono singoli, più avanti la situazione si complica perché le lezioni sono collettive. Più cani maggiori distrazioni. Si basa sull’accostamento gioco – bocconcino e funziona se il proprietario investe almeno 10 minuti al giorno.

E l’agility dog?

E’ venuto dopo il corso di obbedienza di base. In modo naturale.

Ci spiega questa disciplina

E’ uno sport che consiste nell’eseguire un percorso (ostacoli, slalom, tubi…). Vince il cane che commette minori errori possibili e nel miglior tempo.

Tutti i cani possono fare agility dog?

Certo, può essere praticato da cani di tutte le taglie e di tutte le razze, meticci compresi. Ovviamente suddivisi in categorie: debuttanti, primo, secondo, terzo brevetto.

E tutti i proprietari possono fare agility dog?

(Sorride) E’ un ottimo allenamento fisico a tutte le età.

Parlaci di Alice e Jojo

Alice è l’esempio di agility dog per passione. Sarà sempre il mio orgoglio, ma non una campionessa. Jojo è arrivato in seguito. Ho scelto una razza adatta alla disciplina.

Un po’ di gelosia fra loro?

I primi tempi molto difficili. Proprio come bambini. Alice soffriva molto il nuovo arrivato. Adesso non potrebbero fare a meno uno dell’altra.

L’agility dog può diventare un lavoro a tempo pieno?

C’è chi ha trasformato questa passione in un lavoro. Servono molti investimenti e i costi sono alti. Credo che una buona idea sarebbe unire l’agility dog e l’obbedienza di base ad altre attività legate al mondo cinofilo. Per esempio la toelettatura o un servizio di pensione.

Chi si diverte di più, cane o proprietario?

(Ride) Entrambi! Un gioco meraviglioso che auguro a tutti di provare insieme all’amico a quattro zampe.

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