IL FUTURO NEI GIOVANI DI SAN GIORGIO 2020 DI GABRIELE PITACCO

San Giorgio 2020 è una delle realtà associative più belle dell’intera bassa friulana perché guarda al futuro con concretezza senza vivere solo di ricordi. In un paese che ha perso la bussola, un gruppo numeroso di giovani dai 18 ai 35 anni punta sulla cultura digitale per dare una nuova identità a San Giorgio di Nogaro. Il Presidente dell’Associazione San Giorgio 2020 si chiama Gabriele Pitacco ed è stato un cervello in fuga. Oggi, ancora molto giovane, rientrato in Italia, mette a disposizione della comunità di San Giorgio di Nogaro la sua esperienza.

Pitacco, il suo rapporto con San Giorgio di Nogaro…

Sono cresciuto a San Giorgio di Nogaro, prima che il mio lavoro mi portasse all’estero. Mi rimangono amici, ricordi e l’amore per il paese e oggi, che abito a Trieste, mi impegno in prima persona con l’Associazione San Giorgio 2020 per il territorio

Parliamo delle sue esperienze lavorative all’estero

Dopo la laurea in architettura conseguita a Trieste sono stato in Olanda per qualche anno, tra le esperienze quella alla O.M.A. di Rem Koolhaas che diresse due anni fa, fra le atre cose, la biennale di architettura a Venezia. A ottobre 2007 ho colto al volo un’occasione e sono andato per un anno e mezzo in Cina.

Com’è stata l’esperienza cinese?

Per rendere l’idea delle dimensioni, il quartiere di Pechino dove vivevo aveva le stesso numero degli abitanti del Belgio. Era un centro energetico con una grande positività. Un popolo indubbiamente giovane che si svegliava con questo pensiero “Io cambio il mondo”. Del resto nascevano infrastrutture nuove ogni giorno in vista delle Olimpiadi di Pechino.

Perché è tornato in Italia?

Per amore di Irene, oggi mia moglie. Vinsi una borsa di dottorato, ho lavorato fra Trieste, Nuova Goriza e l’Università di Amsterdam. Nel frattempo ho frequentato un master alla Sissa.

Oggi è un libero professionista ancora giovane ma già con molta esperienza. Quali i primi lavori?

Il progetto esecutivo del Museo del Porto Vecchio di Trieste e alcuni lavori importanti in Kosovo e Albania.

Un professionista così affermato perché fa volontariato in un’associazione di paese?

Perché ci sono cresciuto e amo questo paese.

Un’opinione su San Giorgio di chi ha visto una parte di mondo…

E’ un paese senza un’identità forte. Metaforicamente è privo di una piazza centrale, non c’è un luogo di aggregazione.

E’ un pensiero negativo?

(Ride) Questo è un vantaggio. Se non ci sono vincoli si può scommettere sul futuro.

Quindi San Giorgio, che perde numero di abitanti ogni anno e invecchia inesorabilmente, ha un futuro secondo lei?

Certo. I tempi sono maturi per dare la svolta, decidere cosa fare e scommettere su qualcosa di tangibile. In questa visione è nata l’Associazione Sangiorgio 2020

Lei non fa politica quindi è libero da certi schemi. Immagino abbia seguito la vicenda Uti. Si è tanto parlato di Torviscosa, e poco di San Giorgio che alla fine è stato assorbito da Latisana, in altro modo saremmo finiti soffocati da Cervignano. Il paese è stato svilito?

Sicuramente c’era una grande opportunità, a mio parere, per fare una “Uti della bassa” con San Giorgio capofila. Il paese ha una centralità territoriale, la più grossa zona industriale, il porto, la cultura e anche la storia: l’Università Castrense e la Via Annia.

Quindi è mancato il coraggio di una classe politica trasversalmente troppo vecchia?

Come ha detto bene, non faccio politica.

A maggio tornano i lunedì digitali organizzati da San Giorgio 2020…

Anche se non faccio politica mi lasci ringraziare  l’Assessore Davide Bonetto per il sostegno, il supporto e la partecipazioni alle nostre iniziative. Dopo il successo dello scorso anno, abbiamo deciso di rilanciare. Si parte il 9 maggio con il giovane Presidente di Insiel Simone Puksic e I 4DODO appena rientrati dall’esperienza dell’Expo a Milano e dal tour di Morandi. Si prosegue fino al 30 maggio con una serata speciale dedicata ai giovani di San Giorgio, come sempre a Villa Dora.

La seconda novità di maggio?

La seconda novità è il corso di web marketing in collaborazione con Itinerrannia Card, sempre a maggio, dedicato ai nostri associati e a tutti i commercianti che vogliono imparare a sfruttare al meglio i vantaggi e le potenzialità dei social media e del web.

Qual è il messaggio dell’Associazione Sangiorgio 2020?

Sangiorgio 2020 promuove la cultura digitale. Sono due gli obiettivi: rendere accessibile il digitale a tutti e scommettere sul futuro, quindi sui giovani.

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