CERVIGNANO. MEETUP BASSA FRIULANA IN MOVIMENTO

Si chiama Meetup Bassa friulana e si ispira ai principi del Movimento Cinque Stelle. E’ un sistema di aggregazione virtuale che all’occorrenza diventa realtà, ormai ben radicato sul territorio. A parlarne sono Silvia, Dario e Donatella iscritti alla piattaforma. Non costa nulla, gli incontri sono pubblici, chiunque può partecipare e portare proposte costruttive.

Silvia, Meetup Bassa friulana quale lo scopo?

Per comunicare, condividere e portare alla luce tematiche del territorio da Fiumicello a Lignano. E’ un potente mezzo di aggregazione per cittadini e segue gli ideali del Movimento Cinque Stelle.

Quanti gli iscritti nella Bassa?

Abbiamo quasi 180 iscritti al portale Meetup Bassa Friulana, di tutte le età. Moltissime le donne, infatti non si sente la necessità delle quote rosa (sorride)

Parliamo di Cervignano, non c’è, almeno per ora, nessun rappresentante in Consiglio Comunale targato M5S?

Adesso, anche attraverso il Meetup, stiamo lavorando per identificare e migliorare alcune problematiche che riscontriamo sul territorio, dall’ambiente al sociale. Non pensiamo alle elezioni e, comunque, solo alla fine di un lungo percorso si arriva ad una candidatura, se è il caso. Ogni giorno studiamo atti e documenti rintracciabili sui siti comunali e ci prepariamo sulle tematiche che interessano il Comune dove abitiamo.

A proposito di Cervignano, quale il giudizio sull’Amministrazione Savino?

Con una battuta: chi non fa non sbaglia. Ma non ci interessa parlare di altri, pensiamo a lavorare per la comunità. Noi cerchiamo di stare in mezzo alla gente. Per esempio il sabato mattina allestiamo un gazebo che, ci tengo a precisare, è stato acquistato con da tutti noi attivisti, insieme a tutto il materiale divulgativo. Per noi stare in mezzo alla gente è importantissimo, così come ascoltare le loro criticità.

Donatella, ci sono dei contatti con l’Amministrazione?

Ci sembrava interessante la proposta del cosiddetto baratto amministrativo previsto dalla legge di Stabilità, secondo cui, chi è inadempiente fisicamente, può prestare servizio alla cittadinanza e vedersi ridotto il debito in cambio del tempo offerto. A Cervignano ci sono circa 400.000 euro crediti non riscossi. Abbiamo proposto al Sindaco e alla Giunta questo tipo di soluzione. Ci stanno pensando, così hanno risposto. Rimaniamo ancora in attesa.

Come sono i rapporti fra Consiglieri Regionali targati M5S e il territorio Cervignanese?

Sono disponibili a qualsiasi ora e rispondono sempre al telefono. Sergo, Ussai, Bianchi, Frattolin e Dal Zovo sono presenti sul territorio e ci aiutano più che possono, anche se, nemmeno per loro è facile accedere a tutte le informazioni. Non hanno la bacchetta magica.

Venerdì 5 febbraio un convegno sulla piaga del gioco d’azzardo targato M5S. Perché a Cervignano?

Il tema è molto importante e di grande attualità. Parteciperanno i Consiglieri Regionali Ussai e Sergo e il Senatore Endrizzi. E’ prevista, inoltre, la partecipazione dello psicologo psicoterapeuta Rolando De Luca. A Cervignano ci sono ben 18 locali fra bar e tabacchi con slot machine, una sala scommesse e una sala slot. Di queste 20 attività ben 18 sono vicine ai luoghi cosiddetti sensibili e le slot sono ben 57 slot! Inoltre stiamo coordinando con scuole della bassa, istituzioni parlamentari e associazioni di categoria per una efficace comunicazione, conferenze-dibattito, di prevenzione nei confronti degli studenti.

Dario, se foste Amministratori Comunali cosa fareste su questo tema…

Una maggiore sensibilità sul tema sicuramente ci starebbe e, per quanto di competenza, regolamentare le fasce orarie di accesso alle slot. Ma anche ragionare in termini di agevolazioni per gli esercenti che scelgono di non avere le macchinette nei locali sarebbe una buona idea. E’ doveroso ricordare che la diffusione del gioco è sempre più accentuata nella fascia d’età sotto i 25 anni.

Parliamo di prevenzione

Fondamentale. La recente legge regionale si basa sul recupero, ma bisogna, anche, tenere in considerazione la prevenzione, per esempio informando sui rischi da dipendenza nelle scuole, ma soprattutto, questa è prerogativa nazionale, eliminando totalmente la pubblicità.

Altri convegni in programma?

C’è molta carne al fuoco, in particolare un altro tema interessante potrebbe essere quello del bullismo. Continuiamo nella nostra attività di informazione e confronto su tematiche di carattere generale e territoriale compreso i programmi elettorali che porteremo nei comuni dove ci presenteremo di volta in volta

Come considerate la politica?

Una cosa sacra se trovi le persone con il coraggio di mettersi in gioco e cambiare il sistema.

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