PRESEPE DI CHIARISACCO. MORETTIN:”UN’OCCASIONE PER RIFLETTERE”

Questa la relazione trasmessaci dall’architetto Paolo Morettin, ideatore del presepe di Chiarisacco e grande artista sangiorgino. Relazione portata all’attenzione del Circolo di Chiarisacco, che questa sera verra’ letta all’inaugurazione del presepe. Ricambiamo la stima per l’architetto Morettin e per la sua arte. Nel sottolineare l’importanza della liberta’ dell’arte, non dimentichiamo la liberta’ di opinione e di critica. Un in bocca al lupo a Morettin e al presepe di Chiarisacco! E… come si dice: “l’importante e’ che se ne parli”!

“Il presepio di quest’anno, 29° edizione e 19° personale dell’arch. Paolo Morettin, prende ispirazione da un tema di scottante attualità, quello della migrazione, un fenomeno sociale, economico e politico che mette di fronte ognuno di noi a questioni morali ed etiche importanti
Già in un altro precedente presepio a Chiarisacco (1992-autore Vincenzo Mazzilli) era stato affrontato un tema sociale (le morti sul lavoro) perché pensiamo che anche questa sia un’occasione per poter riflettere e allargare la nostra visione sulle cose

Non vogliamo con questo dare delle riposte perché il fenomeno è troppo complesso ma solamente far riflettere, ricordare, smuovere il sentimento della solidarietà

Le sacre scritture parlano chiaramente dell’inospitalità che incontrarono Maria e Giuseppe a Betlemme e per questo costretti a ripiegare in un alloggio di fortuna dove nacque Gesù. Un luogo misero quindi, fra gli ultimi proprio come i barconi in cui avvengono nascite e purtroppo morti di bambini innocenti. Le immagini che i media continuamente ci propongono e che rischiano di anestetizzare la nostra sensibilità al problema, sono state sintetizzate in questo presepio con un grande mosaico, colorato (multiculturalitá), in cui non si distinguono le singole persone (considerate merce) ma solamente la natività, simbolo di speranza.

E allora il barcone, trasportato in loco e cardine della composizione, diventa la capanna, il luogo dove nasce la speranza e l’acqua diventa il cielo disseminato di stelle colorate che non hanno potuto realizzare il loro sogno terreno ma sono ritornate nel proprio paradiso, senza alcuna distinzione di credo religioso

• ideazione e direzione artistica: arch. PAOLO MORETTIN
• realizzazione: CIRCOLO CULTURALE CHIARISACCO con il patrocinio del Comune di S. Giorgio di Nogaro
• un ringraziamento particolare a Valentina Bott per l’ispirazione, ai Sig.ri Aurelio e Virginio Colautti di Porto Nogaro per la fornitura del natante, ad Andrea Gigante e alla ditta Ecoter srl di San Giorgio di Nogaro per i trasporti.”

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