SENZA VITALIZIO CRESCE L’ANSIA DELLA PENSIONE. L’intervista di PIETRO PAVIOTTI

“…120.000 euro all’anno, li dentro devo trovare i soldi anche…devo spesarmi… per quello che e’ la previdenza, perché anch’io un domani dovrò andare in pensione e avere una normale pensione come tutti” Questa la conclusione dell’intervista a Pietro Paviotti, consigliere regionale Fvg capogruppo dei Cittadini, in consiglio regionale, pubblicata sul canale youtube Il perbenista: CLICCA QUI

Terribile essere consigliere regionale in tempi di crisi. 3.000 euro di rimborso spese forfettari, esenti da controlli, con cui pagare benzina, consumo macchina, rinfreschi… e quant’altro, aggiunti naturalmente allo stipendio e nel caso di Paviotti anche all’indennità di capogruppo. Del resto un qualsiasi dipendente, imprenditore o detentore di partita Iva sa sicuramente di cosa parla il consigliere Paviotti: 3.000 euro netti al mese forfettari oltre allo stipendio, chi non li ha…

Ma l’ansia e’ ben maggiore se aggiunta al fatto che il consigliere si deve anche pagare la pensione. Per carità fa il geometra nella vita, quindi sa cosa vuol dire, sebbene negli ultimi anni sia stato anche presidente di Blue Energy e sindaco di Cervignano per 10 anni. Certo la pensione e’ un sacrosanto diritto. “Una normale pensione COME TUTTI”.

Stia sereno il consigliere Paviotti che tra un anno circa non avra’ piu’ problemi di come pagarsi la previdenza. Basta non si candidi e torni a fare il geometra che sicuramente, di questi tempi, avrà un reddito ben superiore a quello del 2015 che superava i 90.000 euro annui.

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